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Balestrate è un ridente ed accogliente paese della provincia di Palermo, bagnato dal Mar Tirreno, situato nel golfo di Castellammare. Ha due splendide spiagge, una ad Ovest, con un lungomare, dotato di parcheggi auto, lidi e bar-ristoranti, il mare, di una trasparenza cristallina, la sabbia dorata e fine paragonabile ad un tappeto di velluto. Fa da corona a questo incanto un verde bosco di eucalipti, pini e tamarindi. Al centro della costa, il porto turistico inaugurato nell'Aprile 2002, rifugio per le barche dei pescatori e imbarcazioni da diporto. Ad est dell'abitato il litorale è costituito da un altro lungomare, con ampia spiaggia dalla finissima sabbia e acqua poco profonda, anche qua ci sono lidi, bar, pizzerie-ristoranti rinomati per le specialità culinarie e per il calore con cui viene accolta la gente. Balestrate è proprio un'oasi di pace e tanti sono i motivi per soggiornarci: la bellezza dei luoghi, l'ospitabilità dei cittadini, i cibi genuini dai sapori ineguagliabili. I giovani ed anche i meno giovani possono passare le loro serate nei pubs e nei lidi che di notte si trasformano in cabaret e discoteche. Chi non ama queste cose potrà godere e ammirare il panorama semplicemente affacciandosi dalle finestre naturali, che si aprono sul mare, e resterà incantato al tramonto o di notte.
Cosa c'è da vedere
Il Castello di Calatubo Il Castello di Calatubo, che sorge su una rocca, appartiene all’arte arabo-normanna siciliana. Il grande portale e le torri di difesa poste agli angoli della rocca ricalcano nello stile e nella planimetria rettangolare i manieri normanni. Ai piedi del castello, a ridosso del torrente Calatubo, vi è una necropoli araba, sicuramente antecedente alla costruzione del castello. Il terreno è disseminato di tombe da cui sono state rilevate ancorette e vasetti. Il castello oggi viene usato per ospitare greggi e pastori.
Il Santuario della Madonna del Ponte E’ ubicato in territorio di Partitico, ma in una contrada quasi equidistante dai Comuni di Partitico, Balestrate, Alcamo e Trappeto ed è sempre meta di pellegrini. La festa della Madonna del Ponte cade la prima domenica dopo Pasqua (domenica in Albi).
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